Hai i dati per capire quanto guadagni da ogni singola campagna? Ecco perché collegare Analytics al Booking Engine

Non ti voglio spaventare, ma la sai qual è una delle facce che vedo più spesso, quando per la prima volta guardo le statistiche insieme a un cliente?

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Esatto, qualcosa del genere. Perché? Semplice, perché si sono resi conto che stavano lavorando su internet PER NIENTE. O meglio: li ho aiutati a capire che se non si tracciano i risultati ottenuti, non si possono capire le cose, non si può valutare l’investimento sostenuto né i profitti che ha portato.

Per esempio molte volte mi chiedevano ho speso tot € nei portali turistici (non le Ota), quanto mi hanno portato? Oppure ho fatto due campagne PPC a giugno e luglio, come sono andate?

Io li capisco ed è per questo che mi viene un po’ il magone. Sono domande intelligenti ma che nascondono poca dimestichezza della materia. Infatti, se Analytics non è collegato al Booking Engine, ovvero al motore interno delle prenotazioni dal sito, come posso sapere IN TERMINI DI EURO quanto è entrato per ogni singola spesa che l’hotel ha sostenuto?

Allora non posso fare altro che rispondere a queste domande con una mia prima domanda:

Hai collegato Analytics al tuo booking engine?

È una domanda facile che però a volte spiazza chi se la sente fare, eppure dovrebbe partire tutto da qui.

Immagina di essere il manager di un Team di Formula 1 che vuole (e deve) vincere, ma non riesce a leggere i dati e valutare le performance della propria auto.

Immagina che mentre i team rivali riescono a leggere la telemetria, tu brancoli nel buio: i tuoi avversari riusciranno subito a capire una serie di dati decisivi, come per esempio dopo quanto tempo le gomme entrano in temperatura, se l’assetto e le modifiche che hanno apportato stanno portando miglioramenti, eccetera. Con i dati in mano possono valutare alcune modifiche apportate e rendersi conto se procedere in quella direzione o se testare altro.

Ecco, so che è bello essere un manager di F1, ma adesso torna a vestire i tuoi panni (peccato, ma facciamo un altro mestiere) e ragiona in maniera simile per il tuo hotel.

La domanda che a questo punto dovrebbe uscirti spontanea è: “io riesco a misurare ogni singola azione o campagna di web marketing? Non solo in termini di visite, ma in termini di euro?”.

(Attenzione: non voglio dire che le visite non sono importanti, ma che sono molto più importanti quando si hanno i dati che contano, cioè quelli e-commerce che ti dicono quanti soldi entrano da ogni singola campagna di qualsiasi genere. Sono QUESTI i numeri che ti interessano di più, molto più di quelli delle sole visite, perché purtroppo con le visite e basta non ci paghi i dipendenti né tanto meno il mutuo della tua attività).

Non ti preoccupare, ti spiego io alcune cose da fare subito per VERIFICARE LA TUA SITUAZIONE.

Entra in Google Analytics con il tuo account, a questo indirizzo: https://www.google.com/analytics/

Poi vai su “Rapporti”:

rapporti_analytics

Sotto la voce “Conversioni”, a sinistra, scegli prima E-commerce, poi “panoramica”:

panoramica_analytics

Respira profondamente e … guarda cosa “viene fuori”. Devi sperare di NON VEDERE questo:

analytics_no_booking_engine

Se invece vedi proprio questo, significa solo una cosa: HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA.

Questo significa (purtroppo) che non potrai rispondere alla fatidica domanda “Come posso capire quanto rendono i miei investimenti sul web?”, e credo che ti chiederai appena dopo come mai l’agenzia che ti cura il sito internet non ti ha mai attivato questa opzione, o indicato di farlo.

Come si fa per sistemare da subito questo problema? Aspetta un attimo, tra poco te lo spiego.

Prima voglio invece mostrarti di cosa ti devi fidare e cosa puoi sapere avendo a disposizione i tuoi dati.

Fidati solamente di una cosa: i tuoi dati

Se per fortuna non hai la situazione descritta sopra, puoi vedere tante cose interessanti, per esempio cliccando a sinistra su “Sorgente/Mezzo”, potrai capire da dove sono arrivate le transazioni, cioè capire quali canali ti hanno aiutato a vendere le camere!

sorgenti-mezzo

In questo esempio, il cliente che seguo vede che per il suo periodo di analisi ha avuto il maggior introito dal traffico organico, una buona parte dal PPC (sia Google che Tripadvisor), una parte dal diretto e un’altra parte più piccola dalle newsletter che sono state inviate. Sono tutti dati che gli permettono di VALUTARE L’ESITO delle varie strategie intraprese.

Soprattutto per le campagne PPC, è fondamentale il collegamento con il booking engine

Per farti capire meglio, ti faccio un altro esempio. Avere Analytics collegato correttamente al proprio Booking Engine ti aiuta in qualsiasi valutazione. Così anche per una singola campagna Pay per Click su Google, ecco come potresti leggere con facilità i tuoi dati, vedendo quanto hai speso e quanto ti ha portato in termini di prenotazioni dal sito:

ppc_analytics

E se non mi hanno collegato Analytics e il Booking come faccio?

Prima ti dicevo che te l’avrei detto dopo, ed eccomi. Se non ti hanno collegato le statistiche al Booking Engine, per prima cosa mi arrabbierei. Poi dovresti fare, in ordine:

  • contattare i tuoi web master e chiedi come mai non è stato abilitato il tracciamento e-commerce su Google Analytics
  • contattare il tuo referente o l’assistenza del Booking Engine e chiedi di integrare Google Analytics, dicendogli che devono usare la versione corrente, ovvero “Universal Analytics”
  • una volta che ti danno l’ok, fai un test, o riverifica dopo un breve periodo se i dati sono corretti

Come capire se il tuo tracciamento funziona correttamente anche se non sei un tecnico

Ci sono certi comportamenti che ricorrono e che possono essere i sintomi di qualche errore di configurazione. Per cui ti invito a prestare attenzione a questi aspetti:

  • se tutte le transazioni o buona parte arrivano dal tuo dominio stesso, ovvero dal tuo sito. Questo è un caso di “autoreferral”, un problema che devono risolvere subito i programmatori del tuo sito
  • se buona parte o tutte le conversioni arrivano da “direct” (ovvero traffico diretto). C’è qualcosa che non va, probabilmente nel tracciamento, infatti è quasi impossibile che si verifichi questa situazione.

È meglio che fai controllare con un test se funziona tutto bene: perché Google dovrebbe mettere tutto nel diretto? Google decide di assegnare la fonte diretta quando non sa dove inserire quell’utente perché non capisce da dove è arrivato. Questo può avvenire quando c’è qualche problema di tracciamento o di programmazione del sito e in altri casi che non sto qui a spiegarti per non farti troppa confusione.

Solo i numeri che contano

Le 3 cose da non tradire mai: misurare, misurare, misurare

Il web marketing rispetto agli altri tradizionali canali di pubblicità ha un grandissimo vantaggio competitivo: SI PUÒ MISURARE facendo parlare solo i numeri, SOLO I NUMERI CHE CONTANO. Per questo è fondamentale collegare Analytics al tuo Booking Engine, il primo passo da compiere per fare ordine nei dati e avere così un’indicazione su quali campagne eliminare e quali invece incrementare perché portano risultati.

Per chi non ha il Booking Engine e non ha intenzione nemmeno di installarlo, i parametri più importanti sono:

  • numero di visite
  • frequenza di rimbalzo
  • tempo medio sul sito
  • raggiungimento degli obiettivi tracciati all’interno del sito (quanti utenti hanno inviato il form “richiesta informazioni” o quanti hanno cliccato direttamente sulla mail nella pagina contatti, ed altri ancora)

Questi parametri ti aiutano ad avere una visione completa su come l’utente si comporta sul tuo sito web, ma ricorda che mancherà sempre il dato e-commerce se sul tuo sito Analytics non è collegato al Booking Engine.

Segui anche tu questi consigli e misura da subito il tuo web marketing. Credo di averti detto tutto quello che ti serve per partire, ma se ti serve un’ulteriore mano su alcuni aspetti specifici, non esitare a contattarmi. Ti basta cliccare qui!.

Buona analisi,
Riccardo

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2 Comments

  1. Chiara 26 maggio 2016
    • Riccardo Riccardo 26 maggio 2016

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