Il tuo cliente si ricorda di te? Tieni vivo il contatto con la giusta strategia di email marketing

[come costruire una relazione personale con i tuoi clienti e ricavarne importanti vantaggi]

L’email marketing è uno strumento molto utile per avere una RELAZIONE PERSONALE con i tuoi clienti e può portare numerosi vantaggi per il tuo hotel.

Come tutte le relazioni, però, deve esserci un RAPPORTO DI FIDUCIA alla base, e bisogna lavorarci costantemente per fare in modo che duri nel tempo.

Nell’articolo di oggi spiego gli aspetti da considerare durante la progettazione di una STRATEGIA DI EMAIL MARKETING per instaurare un rapporto di fiducia e avere/dare il massimo nella relazione con il proprio cliente prima, DURANTE e dopo il soggiorno.

1. Essere un mittente di fiducia (non finire nella cartella SPAM!)
So che per certi versi può essere allettante pensare di mandare la propria newsletter a tutti, indistintamente, pensando che magari rivolgendosi alla massa, qualcuno in qualche modo si convince, ma questo è un grave ERRORE.

È molto importante, invece, usare gli indirizzi email di chi ha REALMENTE dato il consenso alla newsletter per almeno due motivi:

  • se ti si rivolgi ad un utente in target, hai più possibilità di convincerlo
  • non sarai segnalato come un mittente indesiderato, non verrai messo nello SPAM

Quando tanti utenti ti segnalano come spammer, si ABBASSA LA TUA REPUTAZIONE DI INVIO e questo a lungo fa rischiare alle tue newsletter di non essere notate nemmeno dagli utenti che sarebbero interessati.

Per evitare tutto questo e sorvegliare il tuo livello di fiducia come mittente puoi seguire questi consigli:

  • Scegli un indirizzo e-mail facilmente riconoscibile dagli utenti
    Se hai un sito internet, è bene fare gli invii da un indirizzo email collegato al tuo sito web (ad esempio, devi inviare una newsletter a nome di Hotel Pippo? Fallo da info@hotelpippo.it o da mail@hotelpippo.it , l’importante è utilizzare una mail che viene letta spesso, per dare una risposta tempestiva ad eventuali richieste dell’utente). Evita di fare invii da indirizzi @gmail o @yahoo, perché i filtri anti-SPAM e gli utenti giudicano più severamente invii di newsletter da questi account. Evita anche di utilizzare un indirizzo NoReply e sii pronto a ricevere eventuali risposte direttamente nella tua email.

  • Gestisci l’autenticazione del messaggio (o usa un software che lo faccia per te)
    Scegli un sistema di invio per le newsletter che permetta di gestire i parametri per l’autenticazione del messaggio. Con i principali software di email marketing puoi decidere se gestire tu stesso l’autenticazione DKIM oppure se lasciare il compito dell’autenticazione al software stesso.

  • Cura la tua reputazione di invio, spedendo i messaggi solo ai VERI iscritti alla newsletter
    Inviare i messaggi a chi ha lasciato il consenso alla ricezione delle newsletter ti aiuta ad evitare problemi di reputazione di invio. Quando la reputazione si abbassa, rischi di non poter comunicare più nemmeno con chi desidera restare in contatto con il tuo hotel.

  • Invita i lettori ad aggiungerti ai contatti
    Come detto, utenti consapevoli sono i tuoi migliori destinatari. Se un utente aggiungerà il tuo indirizzo mittente ai contatti, il client di posta se lo ricorderà e vedrà le tue newsletter in modo positivo.

  • Cancellazione facile
    Se qualcuno se ne vuole andare, non trattenerlo a forza: facilita il compito a chi vuole disiscriversi, così non resterà nella tua lista per sbaglio o per pigrizia. Chi resta nella mailing list lo farà per sua volontà.

  • Elimina chi non ti vuole bene
    Pulisci le liste dai bounce (i rimbalzi, cioè chi riceve la newsletter ma non la apre mai) che possono danneggiare la reputazione del tuo mittente (oppure scegli un software che lo faccia in automatico per te, come fanno i più conosciuti software di email marketing in circolazione).

2. Costruire un database di contatti di qualità

Il successo di una strategia di email marketing parte dagli utenti che vengono coinvolti nella comunicazione, quindi bisogna LAVORARE COSTANTEMENTE per accrescere il numero e la QUALITÀ dei propri contatti.

Molti pensano che il lavoro grosso sia raccogliere i contatti a norma di legge, ma non pensano all’importanza di avere un gruppo di lettori fedeli che seguono le tue newsletter nel tempo.

Per coltivare la relazione hai bisogno di INCREMENTARE LE INFORMAZIONI RELATIVE AI TUOI UTENTI, dividendo in liste i lettori in base alle loro preferenze (che possono cambiare anche nel corso del tempo – sta a te fare le domande giuste per conoscerli meglio) e preparando per loro i contenuti più adatti, non solo promozionali ma anche informativi. Ricorda che più sarai generoso con i tuoi utenti in termini di informazioni, più te ne saranno grati in termini di attenzione e fedeltà alle tue comunicazioni.

A questo punto forse mi puoi obiettare che al momento non hai un database di partenza numeroso e mi potresti chiedere COSA FARE SE NON SI HA UN BUON NUMERO DI CONTATTI A CUI INVIARE LE NEWSLETTER. Per questa specifica domanda, scriverò presto un contributo apposito, perché ci sono dei metodi sicuri e utili per raccogliere nuovi contatti (Lead Generation), non perdertelo!

3. Comunicare il messaggio giusto, nel modo giusto

Ogni utente deve sentirsi speciale e deve comprendere al meglio la comunicazione che gli viene inviata.
Per questo, oltre alla selezione dei contenuti, devi tener conto di altri fattori:

  • del dispositivo usato dai tuoi lettori per leggere l’email —> Fai Newsletter responsive
  • della provenienza del tuo target —> Comunica nella lingua giusta
  • di eventuali problemi di visualizzazione —> Inserisci anche il link per la visualizzazione del contenuto direttamente online

4. Pensare a lungo termine, lavorando sulla fidelizzazione

La fedeltà è un rapporto che SI CREA NEL TEMPO.

Non possiamo chiedere ai lettori di essere fedeli (e di prenotare una vacanza) se non gli diamo nulla in cambio. Bisogna quindi far percepire all’utente che ha aperto una nostra newsletter che c’è UN VERO VANTAGGIO nel seguire le nostre newsletter (e nel continuare a farlo).

Per questo dovresti pensare ad una strategia di newsletter a lungo termine, con il giusto mix di:

  • contenuti profilati in base al target, per rispondere alle esigenze di ciascun utente/gruppo di utenti in maniera diversa
  • offerte e promozioni speciali riservate ai soli iscritti (è bene premiare chi segue le newsletter)
  • informazioni utili (es. per un hotel è bene intervallare offerte speciali con informazioni sul territorio, sugli eventi e sulle cose che possono interessare un potenziale turista alla destinazione)
  • contenuti destinati ai clienti in arrivo/in casa  (es. la newsletter può diventare un veicolo importate per intrattenere gli ospiti che arriveranno in hotel, sponsorizzandogli gli eventi nelle determinate settimane)
  • customer care DOPO il soggiorno (non pensare che l’email marketing serva al tuo albergo solo per riempire le camere, serve anche per RICORDARE AI TUOI OSPITI QUANTO SONO STATI BENE)

NB. Clicca sull’immagine per guardare qualche esempio!

5 newsletter per hotel

Ti ho mostrato come dev’essere pensata una strategia di email marketing nel suo COMPLESSO. Come vedi, non basta inviare mail tutte uguali a tutti i tuoi contatti quando hai bisogno di vendere camere, ma si tratta di comunicazioni da creare con grande criterio, pensando al messaggio giusto, all’utente giusto, nel momento giusto.

Conclusione

La fiducia del cliente si guadagna e si alimenta prima, durante e dopo il soggiorno, non farti vincere dalla pigrizia

Intanto ti lascio questi consigli da mettere SUBITO in pratica e come ti dicevo nel punto 2, presto scriverò anche un articolo su come raccogliere nuovi contatti per l’email marketing (parleremo di ADS LEAD su Facebook ma non solo!).

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo sui tuoi canali social: a te costa poco ma per me è la gratificazione del lavoro svolto e del tempo impiegato per lo studio e la sua scrittura.

Per qualsiasi dubbio commenta pure qui sotto e ne parliamo insieme, oppure scrivimi qui.

Alla prossima!
Riccardo

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