Perché creare una mini-guida turistica. Come può aiutarti

guidaMai come nel settore del turismo il lavoro paga. Specialmente quando parliamo di informazioni e contenuti unici che si offrono ai propri utenti, che poi forse diventeranno clienti.

In particolar modo potrebbe essere interessante creare una miniguida turistica, pensata proprio per i tuoi ospiti.

Perché una guida

Una guida perché è utile, fondamentalmente. A patto che venga pensata e sviluppata nella maniera corretta. Deve davvero essere per l’ospite un valore aggiunto, dirgli le cose che nessuno meglio di te, che sei del posto, può conoscere. Per esempio dove andare, e a che ora, a vedere il tramonto. Da che punto si possono vedere meglio i fenicotteri rosa; alcuni eventi tipici da non perdere; alcune strade caratteristiche del vostro paese che è bellissimo percorrere e tanti altri dettagli a seconda del luogo in cui vivi.

Devi far capire che il tuo luogo è unico e la guida ne spiega il perché.

Una guida a beneficio di chi viaggia

Proprio perché la guida dev’essere anzitutto utile, sarebbe fantastico pensare ad un itinerario per un giorno, per 2 giorni, per un week end o una settimana. In questo modo sarebbe veramente un valore aggiunto, qualcosa per la quale il tuo ospite potrebbe dirti “grazie”.

Come usarla, come ti aiuta

La guida ha una doppia utilità, perché oltre a fare gli interessi di chi viaggia, riesce a fare anche i tuoi, se la usi con intelligenza.

Ecco per esempio casi:

    • si può pensare di griffarla con il logo del proprio hotel e regalarla a tutti: in questo modo accrescerai il brand.
    • potresti inviarla solamente nella email di risposta, quando il cliente ti contatta per maggiori informazioni: qui può aiutarti a concludere efficacemente la prenotazione.
    • pay with a like, pay with a tweet: potresti usare la guida come merce di scambio, in cambio di un like sulla pagina Facebook o di un tweet su Twitter.
    • Iscrizione alla newsletter: anche in questo caso, si può pensare di lasciare la guida solamente all’atto dell’iscrizione alla propria newsletter.

Cambiano i tempi, cambia anche la guida

Comunque non farti spaventare: non si deve trattare di un manuale articolato, ma di un lavoro semplice: non dovrai fare altro che condensare nella guida i consigli che tutti i giorni fornisci al telefono al banco della reception.

L’importante è avere cura ogni tanto di aggiornare la guida, inserendo nuovi eventi o modificando alcuni percorsi suggeriti. Infatti una guida di 10 anni fa comunica l’idea di persone poco interessate, che si sono un po’ sedute sugli allori.

Tutto chiaro? Realizza la tua guida, così potrai efficacemente migliorare il tuo business!

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One Response

  1. roby1984it 12 maggio 2015

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