Quali sono i buoni contenuti del sito internet di un hotel?

reteQuando parliamo di un sito internet, inevitabilmente dovremmo riferirci anche al content marketing, ovvero la tecnica di produzione, promozione e condivisione delle informazioni con i propri potenziali clienti.

Questo diventa ancora più vero quando il sito internet in questione è quello di un hotel, che fa della promessa di emozioni il proprio core business. Pubblicare adeguate informazioni, promuoverle nel modo corretto, diffonderle con i mille canali social che oggi le tecnologie mettono a disposizione, non rimane solo una buona prassi (a volte anche molto divertente, per altro) ma soprattutto si dimostra il più efficace strumento di persuasione dei propri prospetti, i potenziali clienti.

Come riuscire in questa impresa?

Per una volta tanto, è molto più facile a farsi che a dirsi, seguiteci in questi pochi punti:

Punti di interesse

Per il turista un hotel del Trentino è il Trentino. Il legame con il proprio territorio è fondamentale non solo per l’atmosfera che si respira in albergo, ma soprattutto per quanto e come si è capaci di parlare della propria terra. Per questo il sito dovrebbe sempre prevedere delle pagine e delle sezioni dedicate ai punti di interesse da visitare, possibilmente inserendo tracciati GPS, foto realistiche e recenti, mappe e ogni tipo di informazione possa orientare l’utente.

Eventi

Ci sono macro-eventi capaci di trainare il turismo, come il concerto di una grande rock star, oppure eventi che rendono ancora più ricco e vario il soggiorno in città. In entrambi i casi è ottimale avere sul proprio sito internet una sezione dedicata agli eventi, in cui si comunicano le principali informazioni (luogo, data, orario, come prendere i biglietti, come raggiungerlo) e si forniscono ulteriori fonti perché l’utente possa approfondire l’argomento.

Attenzione! Se credete che non avrete il tempo per tenere fresca ed aggiornata la vostra sezione degli eventi, forse è bene non crearla nemmeno, altrimenti è come se il panettiere avesse sempre la vetrina vuota.

Offerte

L’avvento di Groupon e di quelle logiche dominanti ha reso i viaggiatori particolarmente sensibili al richiamo delle offerte. Per questo anche il sito di un hotel dovrebbe presentare sempre la propria offerta in riferimento ad un tema (es: settimana bianca in Trentino) specificando il contesto che mette a disposizione, ossia i servizi, la distanza dai punti di interesse e i prezzi di partenza.

Il discorso cambia leggermente quando parliamo di un last minute. Forse per voi sostanzialmente è la stessa cosa rispetto ad un’offerta. In realtà il last minute dovrebbe essere esclusiva e presentare un evidente e chiaro vantaggio. Per questo è ottimo limitarla nel tempo ed indicarla usando i prezzi barrati tra quello che costerebbe e quello che invece costa adesso per chi si affretta a prenotare.

Quando li ho scritti ho finito?

Abbiamo detto che l’hotel sottende con il proprio utente una promessa di emozione, per questo non può mai dirsi sazio e pago. Il cuore potrebbe mai smettere di battere?

Dovete tenere alto il ritmo delle vostre informazioni diffondendole, facendole girare, lasciando che gli altri ne parlino e si contagino beneficamente.

Per questo il consiglio è quello di utilizzare al meglio gli strumenti di diffusione come la condivisione sui social network e l’invio di newsletter specifiche ai propri clienti.

Un’altra prassi sicuramente virtuosa è quella di tradurre i contenuti nelle lingue dei propri mercati di riferimento. Non necessariamente l’inglese (gli hotel sul Lago di Garda ricevono più richieste in lingua tedesca per esempio).

Tutto questo dà ancora maggiori soddisfazioni e risultati se si considera l’assunto principale del content marketing: la vendita non è l’obiettivo principale, ma verrà di conseguenza.

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