Quando i punti di interesse fanno il vostro… interesse

punti-interesse-blogAvete mai provato a ragionare come se foste un’agenzia turistica di incoming? No? Eppure dovreste. Perché alla fine, se ci pensate bene, non c’è niente di più persuasivo di un motivo.

Proprio così: fornite un motivo al vostro cliente / turista e vedrete che sarà molto più facile ottenere la sua prenotazione.

Certo, fornire un motivo può richiedere in qualche modo tempo e risorse, ma ora cerchiamo di spiegare come mai potrebbe assolutamente valere la pena.

Quando il punto di interesse diventa un motivo

Anzitutto troviamo un lessico comune: quando parliamo di “punto di interesse” intendiamo una famosa piazza, un bel monumento, il museo più importante della vostra città. Ogni città italiana per fortuna è ricca di punti di interesse, c’è solo da trovare il modo migliore per parlarne.

Sul vostro sito dovreste sempre prevedere delle pagine dedicate ai punti di interesse più vicini, ai modi per raggiungerli, a certi consigli per visitarli e restarne estremamente soddisfatti. Ecco che al vostro cliente già fornite il motivo per cui prenotare da voi: perché siete vicini, siete comodi e gli volete bene: lo avete appena consigliato!

Lasciatevi cercare, ma fatevi trovare

Naturalmente su Google e gli altri motori i turisti conducono tantissime ricerche legate ai nomi dei punti di interesse. Avete già capito? Proprio così: facendo delle pagine sul vostro sito internet, potete creare contenuto inedito, arricchire il sito stesso e inserire tante chiavi molto cercate. Tutto vi aiuta ad aumentare la vostra potenziale visibilità.

Io ti do un motivo, tu mi dai un contatto?

Siate originali, fornite un contenuto non solo inedito per i motori di ricerca, ma inedito e ricco, soprattutto per chi vi legge. In giro ci sono decine di guide turistiche, al viaggiatore non servono le stesse informazioni. Ditegli in che momento della giornata è meglio sedersi su quello scoglio, in che periodo dell’anno si vedono i fenicotteri sulla laguna. Svelategli qualche segreto e vedrete che ve ne sarà grato.

Potreste prevedere anche una sorta di mini guida scaricabile, magari dietro il rilascio, da parte del viaggiatore / utente della sua e-mail o del suo “mi piace” sulla vostra pagina di Facebook.

A quel punto avrete appena fatto uno scambio stupendo e soprattutto utile: il viaggiatore ci guadagna informazioni dettagliate, fornite da chi è del posto e conosce il posto; voi ci guadagnate il viaggiatore stesso.

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