Remarketing su Facebook, ovvero se scappi ti posto

Qualche tempo fa, in questo articolo, ti avevo parlato del remarketing su Google e di quanto fosse utile inserirlo all’interno della tua strategia di web marketing.

Oggi vorrei approfondire il discorso e parlarti del Remarketing su Facebook, che non è un vero e proprio remarketing in senso stretto, ma che ha caratteristiche specifiche molto interessanti e che assicurano ottimi risultati.

Innanzi tutto rispondiamo ad una domanda:

Cosa significa fare remarketing su Facebook?

Abbiamo più volte detto che attualmente Facebook è il social media con il maggior numero di iscritti, giusto?

Ora… consulta le statistiche del tuo sito e dai uno sguardo agli accessi giornalieri.
Quanti sono? 50, 100, 400?

Secondo te, data la premessa iniziale, quante probabilità ci sono che tutte le persone che quotidianamente visitano il sito del tuo hotel, magari senza prenotare, siano iscritti a Facebook?
Ed è più probabile che una volta usciti, tornino su Facebook o sul tuo sito?

Sarebbe bello “inseguirli” con l’offerta che hanno visionato da te anche mentre postano la loro canzone preferita su Facebook, commentano la foto di un amico o cercano una ricetta sulla pagina del loro blog di cucina del cuore, no?

Fare remarketing su Facebook significa proprio questo, significa mostrare le tue inserzioni a pagamento ad un pubblico che ha già visitato il tuo sito e che quindi HA GIÀ DIMOSTRATO INTERESSE VERSO IL TUO HOTEL.

Come?

Tracciando tutte le persone che entrano nel tuo sito e contemporaneamente sono loggate su Facebook, e collezionandole all’interno di liste specifiche attraverso un pixel di monitoraggio.
È molto più comune di quanto tu non possa pensare.

Facciamo un po’ di chiarezza tra tutte queste informazioni!

Innanzitutto:

Cos’è il pixel di monitoraggio?

Il pixel di monitoraggio è una piccola porzione di codice che, generata da Facebook ed inserita in qualsiasi pagina, permette di tracciare tutti gli utenti e, come dicevo prima, raccoglierli in una specifica lista.

pixel

Una volta installato il pixel, nel pannello di gestione inserzioni su Facebook, sarà poi necessario dire al sistema di andare a costruire un pubblico formato proprio da quelle persone specifiche.

pubblico

Purtroppo, al momento, il limite del remarketing su Facebook è che non permette un’analisi accurata dell’origine del traffico: posso cioè capire quante persone visitano una determinata pagina, ma non da dove sono arrivate, quante pagine hanno visitato o da quali pagine hanno abbandonato il sito.

Tuttavia un grosso plus del remarketing su Facebook è il suo essere cross device: sfruttando le caratteristiche delle liste di pubblico fornite dal social, potrai anche decidere, per esempio, di mostrare le tue ads su mobile a chi ha visitato il tuo sito da desktop o viceversa… per inseguirlo ancora di più!

Niente male vero?

E ti dirò di più: una volta creato, il pubblico del remarketing funzionerà esattamente come qualsiasi altra lista di pubblico, il che significa che è segmentabile e targetizzabile ulteriormente secondo caratteristiche demografiche, ad esempio. Posso, in soldoni, far vedere la mia ads sui trattamenti anti cellulite, solamente alle donne che hanno visitato la pagina “trattamenti benessere” del mio sito internet negli ultimi 60 giorni!

Chiaramente come tutti gli strumenti che il web marketing ci mette a disposizione, anche il remarketing di Facebook non promette risultati dall’oggi al domani, ma con una gestione costante e soprattutto con la volontà di migliorare e personalizzare sempre di più l’offerta, i risultati non tarderanno ad arrivare!

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