5 Chicche di Hotel Marketing per incrementare le tue prenotazioni dirette [e esempi da cui prendere spunto]

Non è un caso se le OTA – online travel agents – sono tra le piattaforme più temute dagli albergatori. Forti della loro capacità distributiva, colossi come Booking e Expedia, hanno fatto la storia delle prenotazioni online di hotel e strutture ricettive, confermando in poco tempo una posizione di quasi monopolio sui canali online. Gli elevati investimenti e la conseguente solida competizione generata dalle OTA, di fatti, spinge i proprietari degli hotel a cercare sempre nuove strategie di Hotel Marketing per aumentare le prenotazioni dirette, sia online che offline.

Se sei anche tu alla ricerca di nuove idee, non cercare oltre: ecco 5 chicche di Hotel Marketing, con consigli ed esempi da cui potrai prendere spunto.

1. Analizza il Customer journey e sviluppa un profilo cliente definito per il tuo hotel

Probabilmente hai già familiarità con il termine “customer journey”, ossia il percorso con cui il cliente si avvicina gradualmente al brand, al prodotto e ai servizi del tuo hotel. Il customer journey è caratterizzato da una serie di interazioni tra il cliente e il tuo hotel (sia a livello di brand che di prodotto), che andranno analizzate per comprendere non solo il percorso che porta l’utente alla conversione – la  prenotazione della camera – ma anche il contesto decisionale in cui si muove il cliente potenziale.

Secondo le ultime ricerche di Google, il processo di prenotazione è composto da micro-momenti su cui hotel e altre strutture ricettive devono fare necessariamente leva nell’applicazione della propria strategia di Hotel Marketing.

Ricerche di mercato, analisi di settore, analisi della concorrenza, la tua esperienza sul campo sono tutte fonti di informazioni preziose da cui ricavare la panoramica del cliente ideale del tuo hotel.

Ecco un esempio di descrizione del cliente target che un hotel può sviluppare e a cui il team che si occupa di prodotto, di marketing e i commerciali potranno fare riferimento per seguire una direzione comune.

Come puoi notare, la descrizione non è fine a sé stessa ma conta su elementi che letteralmente “personalizzano” il tuo cliente ideale: più la descrizione si avvicina a quella di una persona reale più sarà semplice per il tuo team “personalizzare” l’approccio al mercato e migliorare le performance di marketing del tuo hotel.

2. Sviluppa una presenza online multicanale  

Una corretta strategia di hotel marketing deve contare su un team che sappia eccellere nell’individuare i canali più performanti, in un’ottica di strategia di distribuzione diversificata.

Di fatti, aumentare le prenotazioni dirette significa necessariamente investire nei canali proprietari del tuo hotel, come sito web e social media.

Continua a leggere: A cosa serve il sito web di un hotel?

Tuttavia, se Booking.com, Expedia e le altre OTA generano già buoni ritorni per il tuo Hotel, non tralasciarli: cerca piuttosto di trasformarli il più possibile in canali che tu e il tuo team potete controllare. Ad esempio, puoi “riscattare” il profilo del tuo hotel su Google My Business e TripAdvisor e gestire direttamente alcuni elementi specifici legati al marketing, come le immagini e la risposta alle recensioni.

Una buona strategia di Hotel Marketing non può di certo ignorare la presenza di canali come le OTA che, sebbene “rubino” le prenotazioni dirette, possono tuttavia aprire la strada a nuove tipologie di valore aggiunto da mostrare online, come accade per le recensioni.

3. Sfrutta Google Adwords per battere la stagionalità

Google Adwords – recentemente ribrandizzato Google Ads – ha da poco allargato la gamma di funzionalità della piattaforma per sfruttare la stagionalità delle vendite e delle promozioni: uno strumento di Hotel Marketing che non potrai sottovalutare se vuoi aumentare le prenotazioni dirette.

Se ti stai chiedendo quali ritorni ci si possono attendere da questo canale ti consigliamo di fare delle analisi di benchmarking: dai un’occhiata alle ultime ricerche di WordStream, ad esempio, secondo cui il costo per clic (CPC) medio nelle campagne search si aggira intorno ai 1,89 $.

Ricordati, inoltre, di tenere sempre bene a mente i costi di acquisizione del canale: è possibile che investire in Google Adwords abbia dei migliori ritorni per il tuo hotel se lo si usa su nicchie di mercato specifiche, oltre che in selezionati periodi dell’anno.

Continua a leggere: Perché dovresti aver già pensato alla prossima stagione estiva e come farlo ora con gli strumenti giusti

4. Considera la creazione di Video da promuovere sui Social in fase discovery

Una strategia di hotel video marketing potrebbe rivelarsi la chiave di svolta per l’aumento delle prenotazioni del tuo hotel, soprattutto se saprai inserirla in una più ampia strategia di contenuti.

I grandi colossi dei social media come Facebook e Instagram stanno ampiamente investendo nei video come formato pubblicitario che sta ottenendo ottimi risultati anche nella cosiddetta fase “discovery”. La fase “discovery” non è altro che la fase del percorso di avvicinamento dell’utente al brand in cui avviene la  “scoperta” naturale dei contenuti, come accade su Facebook e Instagram nelle rispettive Facebook Watch e IGTV: qui gli utenti non sono tendenzialmente alla ricerca di un video specifico ma si lasciano “intrattenere” da quello che le piattaforme offrono. Il tuo hotel può sfruttare questo comportamento sulle piattaforme social creando dei video che danno risalto agli Unique Selling Point dell’hotel, da presentare anche sotto una chiave ironica, di storytelling, ispirazionale, etc: a te la scelta.

Continua a leggere: Facebook per Hotel non funziona…

5. Investi in Facebook, Google e altre piattaforme di paid advertising

Hai già a disposizione un sito web pronto a ricevere prenotazioni? Allora è arrivato il momento di sviluppare un piano di paid advertising con specifici obiettivi in termini di ROAS e ROI. Ecco alcuni esempi di piattaforme su cui poter investire da integrare nel tuo piano di Hotel Marketing:

  • Google Hotel Ads è la soluzione di paid advertising creata da Google specificamente per gli hotel. La tua struttura può così “comprare” visibilità su Google.com e Google Maps attraverso il classico metodo Pay Per Clic.

  • Google Ads: si tratta del più ampio sistema che Google offre per la pubblicità online. Con Google Ads potrai gestire la tua visibilità su canali quali la pagina dei risultati di ricerca, i video su YouTube, gli annunci display su altre piattaforme partner e tanto altro ancora.

  • Facebook Travel Ads è il prodotto pubblicitario creato da Facebook appositamente per le imprese del travel, Hotel compresi. Il sistema consente, in particolare, di lavorare su una targetizzazione specifica (come ad esempio coloro che cercano attivamente un hotel o un volo ma non risulta che abbiano prenotato) e creare di conseguenza delle inserzioni pertinenti basate su specifiche date, destinazioni e altri dettagli di viaggio.

Hotel Marketing a portata di clic

Infine, se il tuo team non ha competenze specifiche in questo campo, non esitare ad appoggiarti a dei professionisti: così potrai sviluppare il piano di Hotel Marketing che hai in mente con la garanzia di aver ottimizzato il tuo investimento. Il nostro consiglio è quello di rivolgerti sempre ad un’agenzia specializzata in Hotel Marketing. Per capire se l’agenzia che avevi in mente ha davvero esperienza nel settore, ti basterà dare un’occhiata al sito web alla sezione portfolio. Se oltre gli Hotel noti anche altre categorie di clienti, questo potrebbe essere un’indizio del fatto che l’agenzia in questione non è così specializzata come dovrebbe essere per supportarti a dovere.

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