Perché dovresti aver già pensato alla prossima stagione estiva e come farlo ora con gli strumenti giusti

[Una (piacevole) lettura da ombrellone, ora che magari sei in vacanza, alla fine di una luuunga stagione estiva]

Hai chiuso il tuo Hotel, la stagione estiva è finita da poco e magari per te È STATA ESTENUANTE, con le difficoltà che ci sono nel trovare e mantenere personale affidabile e nel far quadrare i conti alla fine, pagando tutti i fornitori, il personale e godendosi quindi il MERITATO RIPOSO.

Adesso vuoi STACCARE LA SPINA per un po’, magari fare un viaggio al caldo per recuperare le energie fisiche e mentali ed è giusto, è normale che sia così.

Finita la vacanza (meritata), è comunque meglio RIMBOCCARSI SUBITO LE MANICHE e pensare alla prossima stagione: sei nel periodo giusto dell’anno, non è ancora tardi, ma nemmeno poi così presto.

Non ritardare la programmazione!

“Perché, cosa succede se non programmo adesso?”

Se la stagione del tuo Hotel è l’estate, e non programmi già dall’autunno, bene che ti vada, ti potrebbero capitare ALMENO queste 3 cose:

– ti troverai a fare attività dell’ultimo minuto che non avranno le performance sperate, questo ti farà pensare che fare marketing non funziona e ridurti all’ultimo ti farà spendere di più per ottenere di meno.

– rincorrerai i clienti durante tutta la stagione, ti stancherai molto di più, i tuoi collaboratori saranno più nervosi, gli ospiti meno felici.

– avrai un piano camere non soddisfacente e, preso dal panico, avrai la tentazione di “sbragare” i prezzi per vendere tutte le camere, riducendo moltissimo i tuoi guadagni.

In particolare, tra le fasi iniziali della programmazione, serve STIMARE UN BUDGET DI PARTENZA in adversiting. È probabile che debba aumentare rispetto alla scorsa stagione, anche se hai lavorato bene, altrimenti rischi di entrare in una spirale in cui avrai sempre meno clienti, perché purtroppo non si vive più di soli risultati organici (non a pagamento).

Infatti, considerando come sono cambiati i motori di ricerca e come è cambiata l’esperienza di navigazione dell’utente, stiamo notando che la tendenza è sempre più quella di “comprare” traffico, d’altronde Google non è una ONLUS, e la tendenza a volerci far pagare in cambio di visibilità è già cosa assodata da parecchio tempo.

Da cosa si parte per capire quanto budget investire?

Naturalmente la parola va sempre lasciata ai dati …

Non devi andare a caso, non devi semplicemente dire “investo di più”, ma devi basarti sui DATI DEL CONSUNTIVO della stagione appena chiusa.

Parliamo di un documento che ti fornisca TUTTE LE INDICAZIONI che ti servono per la prossima stagione, sgomberando del tutto il campo dalle considerazioni “a sensazione”.

Visto che abbiamo appena parlato della tendenza moderna dei motori di ricerca e di clienti “che vanno comprati”, facciamo l’esempio per quanto riguarda gli investimenti relativi a GOOGLE ADS (ex Google AdWords), per il quale dovresti avere almeno uno specchietto simile a quello che ti mostro qui sotto.

Le campagne cosiddette “di scoperta” (NO BRAND) sono quelle che si prefiggono di intercettare nuovi potenziali ospiti. Si differenziano dalle campagne di “ricerca diretta” (BRAND), nelle quali chi effettua la ricerca conosce già l’hotel.

Esempio tratto da uno dei nostri report al cliente

Nell’esempio citato dal report qui sopra che ti ho mostrato qui sopra, il mio cliente ha speso oltre 7 000 € (parliamo di un hotel 3 stelle stagionale a Riccione) in campagne di “Scoperta”, pagando ogni conversione/contatto poco più di 4 € (4,04).

Detta in altri termini, questo cliente può RAGIONEVOLMENTE PENSARE che stanziando 1 000 € aggiuntivi, può ottenere 250 CONTATTI IN PIÙ (1000/4) su cui lavorare durante i prossimi mesi e quindi ottenere un maggior numero di prenotazioni per riempire ancora di più (e ancora meglio) il suo piano camere.

Abbiamo parlato di contatti, ma sappiamo bene che alla fine quello che conta sono gli Euro … Ecco perché è bene introdurre la figura del CRM, che oltre ad aiutarti a chiudere i contatti in camere vendute, è un fantastico alleato per darti i dati a consuntivo.

Se vuoi conoscere il nostro CRM, visita il sito di “Quoto!”

In questa fase, il CRM è il tuo alleato!

No CRM? Ahi, ahi, ahi, ahi, ahi!

Le migliori considerazioni in questa fase, vengono comunque fatte con l’ausilio di un VALIDO CRM, che ti può dare tutti i dati in € di fatturato, facendoti capire meglio le fonti di guadagno (torneremo in un prossimo articolo a parlare di CRM, ma intanto puoi saperne di più leggendo questo articolo: Cosa mi sai dire delle tue prenotazioni).


Questo discorso vale per tutti gli hotel
Doppia stagionalità? Doppia pianificazione …

Se hai due stagionalità forti, il DISCORSO VALE ALLO STESSO MODO: appena si chiude una stagione (estiva o invernale che sia), devi subito programmare quella successiva con un anno di anticipo.

Se non hai stagionalità forti, ma un lavoro continuo tutto l’anno, FISSA DEI MOMENTI, magari trimestrali, in cui analizzi l’ultimo trimestre e programmi già quello dell’anno dopo.

Se vuoi maggiori informazioni su COME PROGRAMMARE AL MEGLIO le tue attività di marketing per la prossima stagione, non esitare a contattarmi qui o lasciando un commento qui sotto, ti mostrerò il nostro metodo “PREMIUM”.

Non mi resta dunque che augurarti davvero una buona programmazione!

Mariano

 

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