Hospitality Trends_i 3 Trend del turismo e viaggi da conoscere per il 2020

Hospitality Trends: i 3 Trend del turismo e viaggi da conoscere per il 2020

Chi lavora nel settore dell’Hospitality lo sa già: è impensabile creare una strategia adeguata per il 2020 senza il supporto di una panoramica di mercato che tenga conto dei maggiori trend del turismo e viaggi.

Conoscere le tendenze del mercato turistico è fondamentale per tutto lo staff dell’Hotel: dal Marketing Manager dell’Hotel che potrà creare campagne di comunicazioni mirate, all’Hotel Manager che avrà la possibilità di allineare l’offerta della struttura ai trend di mercato, allo staff che potrà valutare il miglior modo per declinare prodotti e servizi, nonché aggiungere quel tocco in più di personalizzazione tanto apprezzata dagli ospiti. 

Senza ulteriore indugio, ecco cosa ci riserverà il 2020 per quanto riguarda i trend del turismo e viaggi. 

Trend del turismo e viaggi per il 2020

 

1. Turismo ecosostenibile: al di là dell’“Effetto Greta”

La giovane attivista Greta Thunberg ha dato una forte spinta anche al settore del turismo, favorendo una maggiore consapevolezza dell’impatto ambientale dei viaggi. Tuttavia, la domanda di viaggi si era già avvicinata alle logiche e trend del turismo eco-sostenibile prima ancora che si diffondesse il cosiddetto “Effetto Greta” in molte realtà europee e del mondo.

L’impatto di questa nuova consapevolezza sembra avere già degli effetti concreti sul settore, come nel caso della Flight Shame (“vergogna di volare”): secondo quanto riportato dalla banca svizzera UBS in un recente articolo della BBC una persona su cinque ha già ridotto il numero di voli nel corso dell’anno precedente per limitare l’impatto delle emissioni sul clima. 

La preoccupazione per l’ambiente non sembra nemmeno limitarsi al lato della domanda di viaggi: 

Quando abbiamo cominciato cent’anni fa, la nostra più grande preoccupazione era la tua sicurezza: dell’impatto ambientale che avremmo avuto sapevamo ben poco. Oggi sappiamo che l’aviazione ha un’altra grande responsabilità: dare ai nostri figli la possibilità di esplorare il mondo così come l’abbiamo avuta noi.

 

Queste le parole del CEO della compagnia olandese KLM Pieter Elbers in una lettera aperta pubblicata lo scorso luglio in occasione della campagna per la riduzione dell’acquisto di viaggi in aereo. 

D’altra parte vi sono anche imprese come la Rolls-Royce e Airbus che stanno lavorando a progetti per lo sviluppo di aerei elettrici, in grado di volare in sicurezza entro il 2030. 

Difficile tracciare i contorni di uno scenario tanto complesso ma nel 2020 potremmo sicuramente attenderci il consolidamento di un trend difficilmente destinato a scomparire:

  • Un rinnovato e più acceso interesse verso le tematiche ambientali
  • La diffusione di soluzioni alternative in grado di ridurre l’impatto ambientale, come ad esempio, nel caso di trasporti, un maggior uso di bici, treni, imbarcazioni a vela, etc.
  • Una maggiore richiesta di esperienze di viaggio che prediligono il contatto e la cura della natura, come ad esempio all’interno di riserve naturali che sostengono la ricerca
  • Imprese, fornitori e distributori che si attivano in direzione di un turismo più sostenibile e responsabile
  • La ricerca di mete meno conosciute e prenotazioni fuori stagione, per ridurre l’over tourism
  • La scelta di esperienze in cui il viaggiatore si sente in grado di fare qualcosa per gli altri, per l’ambiente o per la comunità

Viaggiare responsabilmente non significa soltanto preoccuparsi dell’ambiente: chi si inserisce in questo trend ha profondo rispetto per le culture, le comunità e la natura della destinazione che va a visitare. Secondo Responsible Travel, l’Italia è al 7° posto nella classifica delle destinazioni più popolari per il turismo responsabile.

 

2. Tecnologia: portami sempre con te

Il 2020 vedrà i viaggiatori fare sempre più uso della tecnologia nel processo decisionale e di acquisto di tutte le esperienze turistiche, non soltanto i servizi di pernottamento offerti dall’Hotel. 

In questo frangente, si rivela fondamentale per gli Hotel avere a disposizione tutti gli strumenti in grado di raggiungere il cliente durante le fasi cruciali del processo di acquisto: dalla personalizzazione degli annunci dell’Hotel, all’offerta di servizi che consentono al viaggiatore di risparmiare tempo e potersi così godere ancor più la vacanza. Inoltre, grazie ai big data, la tecnologia si conferma un’opportunità per esprimere l’attenzione esclusiva che l’utente tanto apprezza in una struttura consolidata come un Hotel.

Tra i trend del turismo e viaggi che ogni Hotel manager dovrebbe tenere a mente possiamo includere: 

  • Tecnologia a portata di mano, per ricercare le informazioni e migliorare l’esperienza di viaggio

Secondo quanto riportato da una recente ricerca su Booking.com riguardo i trend del turismo e viaggi per il 2020, il 46% dei viaggiatori ha dichiarato che utilizzerà un’app per facilitare e rendere più veloce l’esplorazione di un luogo, nonché la prenotazione delle attività a destinazione mentre il 44% utilizzerà un’app che consentirà loro di esplorare la destinazione, pianificare e prenotare le attività in tempo reale per avere a portata di mano sempre la risposta di cui hanno bisogno. La percentuale sale oltre il 65% per viaggiatori provenienti dall’India, Thailandia, Messico e Cina.

Secondo la ricerca di Euromonitor International “Voice of the Industry: Travel and Tourism Survey”, per oltre il 60% dei professionisti in viaggio le funzioni più importanti per una app comprendono la possibilità di completare istantaneamente la prenotazione e fare check-in da dispositivi mobili. 

  • La rete come fonte principale di informazioni

Secondo una ricerca condotta da Arival in collaborazione con Bookingkit, le principali fonti di ricerca si confermano essere Google con il 56%, seguito Tripadvisor (38%), mentre YouTube, Facebook e Instagram si fermano rispettivamente al 19% e 11%, con 1 viaggiatore su tre che secondo il trend prenota direttamente dal sito dell’operatore o dell’hotel.

Non dimentichiamoci l’esplosione di apparecchi come Amazon Eco e Google Home che spingono verso l’uso della ricerca vocale: è già possibile prenotare hotel su Google usando la ricerca vocale, che secondo le previsioni raggiungerà il 50% delle ricerche molto presto (WTM, 2019).

  • Realtà virtuale e intelligenza artificiale più che un trend sono già una realtà

Iberia offre già ai passeggeri la possibilità di giocare con la realtà virtuale (Forbes, 2019) mentre in Giappone e negli Stati Uniti, esistono già Hotel in parte gestiti da Robot., vuoi un esempio? 

Eccone uno → https://www.yotel.com/en

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3. Addio alla FOMO: benvenuto JOMO

Se prima la parola d’ordine dei viaggi era non perdersi nemmeno un minuto delle meravigliose esperienze che ci attendono, “instagrammare” il più possibile ogni momento del nostro viaggio, ora la domanda sta andando verso un nuovo e più rilassato modo di concepire il viaggio. Nel 2020 il trend sarà dare maggior spazio alla lentezza intesa come momento di percezione sensoriale e di rilassamento completo durante la vacanza. I viaggiatori vogliono tornare padroni del loro tempo, essere in grado di apprezzare il momento, di assaporare l’istante piuttosto che spuntare freneticamente un altro elemento dalla famosa Bucket List.

Con 6 persone su 10 (61%) che faranno un tragitto più lungo per gustarsi ancora di più il viaggio stesso (Booking, 2019), non possiamo di certo affermare che si tratti soltanto di un trend del turismo ma di una vera e propria nuova concezione del viaggio. 

Secondo la compagnia Overseas Adventure Travel, riporta Forbes, nel 2020 i viaggiatori mostreranno un rinnovato interesse verso i viaggi che seguono un ritmo rilassato, che evita il rincorrere tutte le attrazioni: “Il viaggio lento enfatizza l’immersione culturale e offre la possibilità di passare il tempo creando connessioni con le persone del luogo e la loro cultura”.

È pur vero che la scelta del tipo e del ritmo del viaggio dipende fortemente anche dall’età oltre che dagli interessi specifici dei viaggiatori ed è qui che nascono trend specifici come surf camp, vacanze attive, yoga retreat, oltre che la ricerca di esperienze “digital detox”, che contribuiscono al benessere fisico e mentale dei viaggiatori: non si parla più di FOMO (fear of missing out), la motivazione principale per cui siamo sempre connessi online e sui social media ma di JOMO (joy of missing out), ossia il focalizzarsi su esperienze più analogiche (WTM, 2019).

Quali altri trend del turismo e viaggi stai notando per il tuo Hotel?

Come ci ricorda Booking.com, l’arrivo del 2020 non sancirà soltanto la nostra entrata nel nuovo anno ma quasi in un nuovo millennio: i trend, i comportamenti e il desiderio di viaggiare è destinato ad evolvere di pari passo. Il 2020 sarà un anno ancor più ricco di esplorazione: di sé, di nuove destinazioni, di nuovi modi di vivere il momento, di nuove relazioni da intessere per creare un legame con persone e i luoghi difficili da dimenticare. E sarà responsabilità dell’Hotel rimanere consapevole di questi trend per offrire sempre la migliore esperienza di viaggio. 

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