Lo storytelling per Hotel – come disintermediare con i social e Instagram

Il contesto moderno altamente competitivo dell’hospitality costringe Hotel e altri operatori del settore a cercare sempre nuove strategie di social media marketing per conquistare l’attenzione del cliente, a partire dallo storytelling. Strategia indiscussa del nuovo millennio, lo storytelling poggia le sue basi su dinamiche di mercato altamente specifiche per l’era dell’informazione e vanta un forte successo sui social per gli hotel, che possono trovare in questa tecnica nuove creative opportunità per lavorare verso l’ambito obiettivo della disintermediazione.

Social media marketing, storytelling e il viaggiatore moderno

Non possiamo parlare di storytelling senza comprendere prima le dinamiche di mercato che stanno alla base del suo successo. Se potessimo sintetizzare in poche parole le caratteristiche del viaggiatore moderno, cliente tipico dell’hotel, potremmo osare un “iper connesso” e “alla ricerca di sé”.

Iperconnessi e felici?

l ruolo di internet nella vita di tutti i giorni è ormai innegabile e i dati parlano da sé: il 2019 si apre con una penetrazione di internet che supera il 56% a livello globale e una crescita del +9% su base annua degli utenti attivi sui social media – oltre il 45% della popolazione mondiale è attiva sui social media oggi (WeAreSocial, 2019). Ma non è sufficiente semplicemente lanciare una campagna sui canali digitali per accaparrarsi una fetta dell’attenzione dell’utente finale. Se la guerra dei prezzi non consente agli hotel di lavorare su questo frangente, occorre reinventarsi giocando su altri fronti per creare una connessione con l’utente finale, che non si definisce più “turista” ma “viaggiatore”.

“Dal dirigente al backpacker, siamo tutti alla ricerca di noi stessi”.

Nessuno vuole essere più considerato un turista e questo vale anche per i clienti degli hotel. Stiamo assistendo a molto più di un cambio di mentalità e di approccio al mondo dei viaggi: il viaggiatore moderno ricerca una vera e propria “esperienza”, immersiva, unica e memorabile durante il viaggio e che possa aiutarlo nel suo percorso di maturazione personale (Rise of experiential travel, Skift).

Un passaggio importante dall’economia di prodotto all’economia delle esperienze a cui una strategia di social media marketing applicata agli hotel dovrà necessariamente adattarsi: non si parla più di vendere la camera ma di vendere l’esperienza, la storia, il miglioramento di sé che ne deriva.

Il viaggio è vissuto come riscoperta di sé, dei propri spazi e dei propri limiti, un confronto aperto con il mondo in cui il viaggiatore sceglie volontariamente di immergersi. E questo accade tanto durante un weekend fuori porta quanto in un mese di viaggio lontano dalla banalità del quotidiano. Si vuole partire con il bagaglio del proprio passato per tornare a casa con una nuova storia da raccontare, per dare il via ad un futuro più consapevole e maturo, ossia una nuova storia. Ora che abbiamo cercato di capire “la domanda” e quindi cosa muove il viaggiatore..vediamo, come noi da parte nostra possiamo integrare questa necessità al nostro piano marketing e social per un Hotel.

Cosa significa fare storytelling per un hotel sui social media?

Per fare storytelling sui social media, gli hotel devono comprendere che il turismo esperienziale non è un fenomeno a sé stante ma comprende tutto ciò che viene prima e dopo l’esperienza turistica, come una vera e propria storia. Di conseguenza lo storytelling diviene la capacità di comunicare tutto quel sistema di valori e di attese dell’utente per creare un’immedesimazione che avvicina al prodotto dell’hotel, ossia un’integrazione tra:

  • Prodotto
  • Strategia di comunicazione online e offline
  • Narrazione
  • Memorabilità dell’esperienza
  • Territorio

Una buona strategia di social media marketing saprà, quindi, fare leva sulla necessità del viaggiatore di vivere una storia per dare visibilità all’offerta dell’hotel sullo sfondo del contesto quasi “magico” della destinazione.

Esempi di storytelling su Instagram e facebook che faranno invidia agli Hotel

Per capire cosa significhi applicare lo storytelling a una strategia di social media marketing, diamo un’occhiata a questi esempi di hotel e destinazioni che hanno sapientemente utilizzato questa tecnica su Instagram.

Adare Manor Hotel

L’Adare Manor Hotel (Irlanda) ha lanciato recentemente una campagna di social media marketing decisamente singolare. Una bambina, loro cliente, ha dimenticato il suo peluche preferito ma niente paura: lo staff dell’hotel se ne prenderà cura, finché non tornerà a prenderlo per portarlo sano e salvo a casa.

 

Una storia semplice e che a suo modo sa ispirare tenerezza, quella mostrata dall’Adare Manor Hotel, che ha saputo giocare sugli elementi base dello storytelling quali:

  • I protagonisti: il coniglietto e la sua padroncina
  • Un passato e una storia presente, da cui emerge la difficoltà dei protagonisti – il coniglietto “si è perduto” e la sua padroncina lo sta cercando preoccupata – e il riscatto finale con lieto fine – l’hotel che se ne prende cura e la bambina felice che lo viene a riprendere
  • Uno strumento, i social su cui la ha preso pieno potere visual grazie alle foto che ritraggono i diversi passaggi della storia.

What Italy Is

I creatori del profilo @whatitalyis hanno puntato sulla cura dei dettagli e ce lo possono garantire anche i loro 120+mila followers. Lo stile di storytelling lanciato sui social media da questo canale punta a utilizzare foto di altissima qualità unite ad una descrizione mai banale, in grado di raccontare in poche parole i valori culturali, le persone, i territori di un’Italia che è stata, è e sarà sempre molto più che una destinazione turistica.

La strategia di storytelling in questo caso punta su elementi quali:

  • Un soggetto / contesto fortemente dal carattere ben definito: i valori italiani
  • Contenuti fotografici altamente curati
  • Una storia resa non soltanto dalle foto ma anche dalla copy del messaggio che sa promuovere il territorio che fa da palcoscenico.

Four Seasons Hotel – Resort

Un altro esempio di social media marketing che fa leva sullo storytelling è quello del Four Seasons Hotel Resort, che abbina a foto favolose della location un messaggio in grado di portare subito l’utente al momento esatto dello scatto e immedesimarlo nell’emozione provata dalla protagonista della storia.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Listen to the hush of soft Caribbean trade winds, as all stress melts away at @FSNevis. 📷: @thehackerette #FourSeasons #Nevis

Un post condiviso da Four Seasons Hotels | Resorts (@fourseasons) in data:

Anche qui, il Four Season ha fatto leva su:

  • Il prodotto, nel particolare la location come contesto – palcoscenico della storia
  • Un contenuto che fa leva sia in termini di messaggio che visual sul lato sensoriale della permanenza

Il social media marketing a misura d’hotel con lo storytelling

Usare lo storytelling sui social media per il marketing dell’hotel significa:

  1. Creare un contenuto in grado di attirare subito l’attenzione
  2. Saper comunicare in maniera quasi intuitiva la struttura della storia, per innescare subito la connessione con l’utente
  3. Essere essenziali, rimuovendo tutto ciò che è superfluo
  4. Saper utilizzare la logica di conflitto- risoluzione per creare coinvolgimento: i protagonisti si trovano davanti a una sfida, ostacoli da superare e un traguardo da raggiungere, nonostante gli imprevisti
  5. Mostrare il plot twist, ossia il punto di svolta della storia
  6. Conoscere davvero approfonditamente la audience di riferimento per saperla emozionare.

In una parola? Differenziarsi creativamente: in un’ottica di disintermediazione, vincerà l’hotel che saprà distinguersi nettamente dalla “folla” grazie ad una creatività senza pari.

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