Facebook Ads, Hotel spende 17 euro, e ne incassa 1.300!

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Una delle frasi che va per la maggiore tra alcuni albergatori è “io già lavoro bene con i clienti storici”.

Però mi viene un dubbio: non sarà soltanto una consolazione che cerca chi non si chiede come attrarre clienti nuovi?

highlanderimage01A meno che il tuo cliente storico non sia un “HIGHLANDER”, cioè un immortale, è bene che ti dai da fare per rinnovare il parco clienti, e se non fai marketing nel giusto modo, la tua attività può prolungare una fase di sofferenza.

Ecco una delle tipiche risposte che mi sono sentito dire:

Eh, lo so ma io ho sempre fatto così, perché se vado su Booking.com vogliono troppe commissioni e spingere il mio sito con il marketing costa troppo!”

Ora, fare cambiare idea a questo genere di approccio non è il mio mestiere e non credo che ci riuscirei nemmeno con tutta la putenza della mente di questo mondo, ma una riflessione pare ovvio che andrebbe fatta.

Prendiamola larga, pensa a come i viaggiatori scelgono la loro vacanza su internet: guardano sui portali e sulle OTA come Booking.com, Expedia eccetera, vanno in Google e cercano il tuo sito, discutono e consigliano sui social network con altre persone, leggono recensioni e così via. È inutile che ti racconto adesso la solita filastrocca sul processo di ricerca e prenotazione, la sappiamo bene.

I tuoi clienti storici non sono Highlander

Pensare di tenersi stretti per sempre i clienti è OGGETTIVAMENTE una tendenza in caduta libera e qualcosa di molto pericoloso, se non hai un sistema vincente di acquisizione nuovi clienti!

ATTENZIONE: non voglio dire che devi buttare fuori dal tuo hotel i clienti storici (non mi permetterei mai di dire una cosa simile), capisco che loro sono lo “zoccolo duro” della tua attività e vanno assolutamente preservati e incentivati a tornare, fino a qui siamo tutti d’accordo giusto? Lo ripeto per essere sicuro:

  • Preservare i clienti storici e incentivarli a tornare, SI!
  • Non fare cambiamenti nella tua azienda perché il cliente storico potrebbe storcere il naso, NO!

Il problema è che i tuoi clienti storici invecchiano e non sarebbe una cattiva idea trovarne nuovi. Solo così puoi avere un flusso costante e non vivere sperando solo di non perdere chi hai già acquisito.

Abbandona un attimo i vecchi luoghi comuni – che troppo spesso mi tocca ascoltare – e segui quindi le DOMANDE FONDAMENTALI che ogni imprenditore e albergatore che si rispetti deve chiedersi:

  • Come faccio a conquistare nuovi potenziali clienti?
  • Quanto investo ogni anno per acquisire clienti?

Oggi ti parlo di uno degli strumenti che ti potrebbe consentire di raggiungere un grande numero di persone: Facebook. Si stima, infatti, che siano addirittura 28 milioni gli utenti attivi di questo incredibile social network.

Cosa può darti Facebook?

Facebook ti permette di raggiungere 28 milioni di italiani, meglio degli strumenti tradizionali

Perché ti permette di raggiungere grandi numeri di persone meglio degli strumenti tradizionali?

Perché se sto guardando la tv a pranzo mi potrebbe capitare di guardare le pubblicità dei trucchi per donne (cosa che a me non interessa un granché), invece su Facebook fornisco nel mio profilo informazioni precise (sesso, età, status, interessi tramite i “mi piace” inseriti, etc) e quindi mi appariranno solo pubblicità che REALMENTE MI INTERESSANO. (Questo naturalmente se mi affido a chi sa fare il proprio mestiere).

Come faccio a raggiungere i miei clienti?

Semplicemente con le FACEBOOK ADS, gli annunci sponsorizzati su Facebook, ovvero uno strumento che ti permetterà di far arrivare un messaggio pubblicitario (immagine + testo) a una determinata nicchia di utenti che vuoi raggiungere.

Per spiegare meglio la capacità di Facebook di raggiungere utenti profilati ad un basso costo per click, ti faccio un esempio con una campagna pubblicitaria su facebook a tema “prenota prima” realizzata in 3 diverse performanti targettizzazioni (per intercettare diversi profili di persone Facebook).

In questo caso specifico il cliente non aveva un booking engine e non posso darti i numeri in € (ma non ti preoccupare, l’esempio con le entrate lo trovi subito dopo!), ma CERCA DI COGLIERE QUELLO CHE VOGLIO DIRTI: l’accento di questo esempio è posto sul numero di persone coinvolte dalla campagna e sulla grande interazione in termini di “mi piace” e commenti:

ESEMPIO DI CAMPAGNA ADS FACEBOOK:

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Quindi qual è il risultato?

  1. 86957 famiglie che non mi conoscevano, ora mi conoscono (le impression della mia campagna, il numero di visualizzazioni del mio annuncio). Si tratta delle persone che non hanno cliccato sul mio annuncio Facebook ma che hanno saputo che esisto. Non è un pubblico generico come quello dei “trucchi per donne” in tv, ma è proprio IL MIO TARGET che magari tornerà a trovarmi quando avranno bisogno di andare in vacanza. Queste persone le hai raggiunte SENZA PAGARE NEMMENO UN CENTESIMO.
  2. 1766 persone hanno visitato il mio sito, hanno cliccato il mio annuncio. Sono riuscito a creare interesse a quasi 2000 persone pagando solo 8 CENTESIMI A CLICK.
  3. 3194 persone hanno cliccato e messo mi piace, commentato e condiviso la mia pubblicità di propria volontà. Hanno creato coinvolgimento, interesse e discussioni sul mio hotel. Nella pubblicità, infatti, fondamentale è che si PARLI del tuo brand creando passaparola e anche su questo ci siamo riusciti. Naturalmente non è detto che chi clicca sul sito prenoti subito. Ci sono altre attività che l’utente medio segue nel processo decisionale, prima di prenotare. Magari ne parla con il coniuge o si prende giorni per pensarci e prenotare in un secondo momento.

È normale che non basta pubblicare un post sponsorizzato per generare profitti, la tua offerta deve avere un senso per il target da colpire d’accordo? Solo persone in target e non a tutti gli iscritti a Facebook!

Una delle strategie da utilizzare potrebbe essere per esempio quella di creare una LANDING PAGE (pagina d’atterraggio) per farsi lasciare una email, così da ricontattarlo in un secondo momento tramite newsletter e ricordargli l’offerta o proporgli interessanti eventi del territorio in caso non abbia ancora prenotato o altri modi come il remarketing, utile a “inseguire” con una pubblicità un utente che ha già visitato il tuo sito (magari te ne parlerò in maniera approfondita in un prossimo articolo).

I NUMERI CHE CONTANO (TRACCIATURA DELLE CONVERSIONI)

BADA BENE: I dati delle conversioni dirette sono in qualche modo inquinati dal fatto che l’utente non sempre prenota subito dopo aver visto la campagna. Come ti dicevo sopra, anche dopo aver visto la campagna ed essere atterrato sul sito, non è detto che io prenoti subito, ma prima ne parlo con amici e compagna, leggo recensioni eccetera.

Tuttavia la campagna Facebook mi ha indirizzato, per cui se prenoto in un secondo momento è per merito suo anche se la mia prenotazione nelle statistiche non sarà associata direttamente a Facebook. Oltre ai dati diretti delle conversioni da Facebook,  sappiamo dunque che dovremmo sempre considerare anche altri utenti indiretti. I dati che possiamo vedere sono comunque interessanti e ci mostrano come il canale Facebook sia assolutamente da considerare (quelli qui sotto sono dati di un altro esempio ancora):

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Come ti ho dimostrato Facebook è lo strumento adatto per COINVOLGERE nuovi potenziali clienti e chiudere i tuoi obiettivi come richieste informazioni o prenotazioni dirette.

Magari non diventeranno tutti tuoi clienti, ma certamente se prima stavi seduto ad aspettare dal cielo nuovi contatti, adesso con un INVESTIMENTO RIDICOLO hai raggiunto migliaia di persone.


Ma io faccio già PPC su Google!!!

Non ti sto dicendo che Facebook è MEGLIO O PEGGIO di Google (dipende sempre da quale strategia vogliamo adottare) ma che è uno strumento da affiancare, così da differenziare e MOLTIPLICARE i modi per farti conoscere, trovare più vie per colpire il tuo target.
Come ripeto sempre, una volta studiata la strategia poi si scelgono gli strumenti da utilizzare per il raggiungimento degli obiettivi, che sia Google o Facebook o entrambi.

FACEBOOK È UNO STRUMENTO DIVERSO:

  1. Ho pagato il singolo click solo 9 centesimi. Una cifra incredibilmente più bassa rispetto al PPC di Google Adwords, che supera quasi sempre i 50 centesimi, fino a diversi euro per singolo click.

Con Facebook sono io che mi propongo a profili di persone ben targetizzate

  1. Con il PPC di Google riesco ad intercettare solo persone che STANNO CERCANDO una determinata località o un determinato hotel in un preciso momento.

Con il PPC di Google è l’utente il protagonista, è lui che è attivo nella ricerca e io devo farmi trovare dove conta

Su Facebook invece faccio VENIRE VOGLIA di vacanza a persone che magari non avevano ancora cercato informazioni su internet. Quindi non mi accontento di raggiungere solo le persone che stanno cercando in quel giorno, ma mi rivolgo DIRETTAMENTE E SENZA INTERMEDIARI a tutti i miei potenziali clienti! Per questo la prima regola per una campagna ADS Facebook è “conoscere il mio cliente”, la campagna deve avere delle caratteristiche ben precise altrimenti parliamo del nulla!

Niente di meglio per rispondere al quesito con cui abbiamo iniziato questa chiacchierata, ovvero COME FARE A RAGGIUNGERE NUOVI POTENZIALI CLIENTI?

Dopo questo e tanti altri casi di successo, le ADS Facebook si sono dimostrate senz’altro un ottimo strumento, a patto che conosciamo le caratteristiche del nostro potenziale cliente (lo ripeto per sicurezza)

Anche oggi spero di averti dato consigli preziosi. Adesso sta a te iniziare a metterli in pratica o affidarti a chi meglio può farlo per te.

Riccardo

Commenti Facebook

3 risposte a “Facebook Ads, Hotel spende 17 euro, e ne incassa 1.300!”

  1. […] Leggi il caso studio, ma non pensare che sia  un caso isolato. Chi conosce Facebook ads e lo usa regolarmente sa che […]

  2. Albino Di Marco ha detto:

    Gradirei maggiori informazioni in merito via e-mail . Grazie

  3. Riccardo ha detto:

    Salve Albino,
    questa sezione è esclusivamente dedicata ai commenti, in ogni caso vi contattiamo prestissimo.

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